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Fiaip: COMUNICAZIONE URGENTE – attestato di prestazione energetica APE

Con l’emanazione del D.L.n.63/13, dal 5 giugno 2013 l’attestato di certificazione energetica (ACE) è stato sostituito dall’Ape (Attestato di prestazione energetica) conformemente a quanto previsto dalla direttiva 2010/31/UE.
A partire dal 01/01/2012, tutti gli annunci di vendita e di locazione devono riportare l’indice di prestazione energetica e la classe energetica corrispondente.
In caso di vendita o di locazione, l’Ape deve essere consegnato dal proprietario o dal locatore dell’immobile all’acquirente e al conduttore e ha una validità di dieci anni a partire dal suo rilascio (il quale dev’essere aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione dell’immobile che modifichi la classe energetica dell’edificio e dell’unità immobiliare).

Importantissimo: il proprietario deve rendere disponibile l’Ape al potenziale acquirente o al nuovo locatario fin dall’avvio delle trattative e consegnarlo alla fine delle stesse (“In tutti i casi, il proprietario deve rendere disponibile l’attestato di prestazione energetica al potenziale acquirente o al nuovo locatario all’avvio delle rispettive trattative e consegnarlo alla fine delle medesime” art. 6, comma 2, D.L.n. 63/13).

Dunque il documento energetico (APE) dovrà essere già stato consegnato all’acquirente o al conduttore al momento della stipula dell’eventuale contratto preliminare/contratto di locazione benchè non sia previsto espressamente alcun obbligo di menzionarlo nel contratto preliminare, menzione che, deve comunque ritenersi estremamente opportuna.

Nel caso di vendita o locazione di un edificio prima della sua costruzione, il venditore o il locatore deve fornire evidenza della futura prestazione energetica dell’edificio e dovrà produrre l’Ape congiuntamente alla dichiarazione di fine lavori.

Il decreto legge 63/2013 prevede, inoltre, dure sanzioni amministrative per i proprietari degli immobili che non rispettino l’obbligo di dotazione dell’Ape in caso di vendita (la sanzione va da 3mila a 18mila euro) mentre è prevista una sanzione da 300 a 1800 euro per i locatori che stipulino i nuovi contratti di locazione privi di Ape.

Non meno severe le sanzioni per il responsabile dell’annuncio, tenuto a pagare una somma compresa tra 500 e 3000 euro nel caso in cui l’annuncio non contenga l’indice di prestazione energetica e la relativa classe energetica.

Fonte: Fiaip – federazione italiana agenti immobiliari professionali – www.fiaip.it