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HOME STAGING ATTACK: IL NUOVO INTERVENTO DI TOBIA

Da oggi diamo inizio alle visite alla porzione di casale di Tobia. In pochi giorni Elena Di Sero è riuscita a completare il nostro quarto attacco di Home Staging e a consegnarci il book fotografico emozionale. E quando diciamo emozionale non scherziamo!
Elena si è occupata della valorizzazione di un’intera porzione di casale (240 mq complessivi di casa) organizzati su tre livelli: 9 stanze da allestire più la terrazza, la veranda e il giardino…insomma un’altra impresa delle sue!
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Benché il casale fosse completamente arredato anche con elementi antichi molto belli, Elena ha scelto di utilizzarne alcuni, altri sono stati eliminati. Esemplare la seconda stanza da letto che inizialmente ospitava il letto a castello dei bambini e ora invece si presenta così:
Insomma il cambiamento dovuto all’home staging ha diverse sfumature. Si può intervenire in modo deciso dando l’ effetto di una ambiente completo e rifinito, anche se attualmente ad uno stato grezzo avanzato, come per la nostra cucina. Qui Elena ha riprodotto le dimensioni e l’ ingombro di una reale cucina, attraverso l’ utilizzo di blocchi ed accessori in cartone, linea tipica dell’ home staging. Completano il suo allestimento, delle tinteggiature d’ effetto, nei colori della nuance scelta di progetto dal tono classico, suppur fortemente ricercate, e delle decorazioni ed aliemnti per riprodurre una bellissima scena di vita tipica “domenicale”. Ecco come si mostra la cucina:
L’intervento ‘BASIC’ si può notare nell’allestimento del soggiorno. Qui la presenza del camino e di parte degli arredi, come la poltrona ed il tavolo da pranzo, davano già una profonda connotazione all’ambiente. L’ intervento mira a rendere più attuale l’ immobile, combinando nuovi e moderni arredi, anche dalle linee vintage, agli attuali. Sviluppando una corretta distribuzione degli stessi risulta visibile a colpo d’ occhio la potenzialità di tale ambiente. Il divano, il tappeto, la libreria, le poltrone, la lampada sul tavolo da pranzo originale, sono mixati con eleganza e stile.
Per il bagno sono stati aggiunti tessuti ed accessori decorativi, come orchidee ed asciugamani e candele, per ricreare l’ effetto di una mini spa personale.
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Siete pronti al pagamento della prima rata dell’IMU e della TASI per il 2018?

IMU e TASI sono imposte afferenti all’imposta unica comunale (IUC). Mentre la prima – imposta municipale propria (IMU) – è dovuta solo dal possessore di immobili, la seconda consiste nel tributo per i servizi indivisibili (TASI) ed è a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile.

In entrambi i casi, i proprietari di prime case di lusso e di immobili diversi dall’abitazione principale dovranno versare l’acconto delle imposte entro lunedì 18 giugno 2018…allora siete veramente pronti per l’appuntamento con il Fisco? Siete proprio sicuri di corrispondere il giusto? O il vostro caso rientra in una delle numerose eccezioni?

Ecco qualche chiarimento:

Scadenze:il 18 giugno è il termine ultimo per il versamento di entrambe le imposte. E’ possibile versare un acconto (corrispondente al 50% delle imposte) oppure l’intero importo, in entrambi i casi, il calcolo verrà effettuato in base alle aliquote valide nel 2017. Nel caso si decida per l’acconto, il saldo del 17 dicembre 2018, corrisponderà al restante 50% dell’imposta, ma verrà calcolato in base alle nuove aliquote del 2018.

La normativa IMU per il 2018:

– confermata l’esenzione per la prima casa(a meno che si tratti di abitazioni di lusso e quindi rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 per le quali si applica un’aliquota dello 0,4%).

– confermate le aliquote del 2017, fermo restando la possibilità dei sindaci di ridurre le percentuali, ma non di aumentarle!

– specificate le numerose ESENZIONI dal pagamento:

  • unità immobiliari adibite ad abitazione principale di soci assegnatari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivise.
  • gli alloggi classificati come sociali ai sensi del decreto del 22 aprile del 2008 del Ministero delle Infrastrutture.
  • le unità immobiliari di proprietà del personale di servizio permanente delle Forze Armate o della Polizia, dei Vigili del Fuocoe del personale della carriera prefettizia non concesso in locazione.
  • la casa assegnata al coniuge in caso di separazione.
  • la casa appartenente a cittadini residenti all’estero, se si è pensionati nel Pase dove si risiede, se si è iscritti all’AIRE e l’immobile non risulta né locato né utilizzato per un comodato d’uso.
  • unità immobiliare, non locata, posseduta per proprietà od usufrutto da anziani o disabili ricoverati in istituto, qualora lo stabilisca l’opportuna delibera comunale.
  • terreni agricoli, in determinate condizioni.

 

TASI 2018 – prima casa:

Esenzioni:

– i proprietari di prima casa (sempre e quando non si tratti di un immobile di lusso). Qualora i componenti del nucleo familiare vivessero in immobili differenti, solo uno avrà diritto all’esenzione.

– le pertinenze dell’abitazione principale.

Potranno essere mantenute le aliquote dello scorso anno (+0,8%) e non possono essere aumentate dai Comuni.

 

TASI 2018 – seconda casa:

Per gli immobili per i quali il Comune ha deliberato una aliquota pari allo zero, la Tasi non si paga. In ogni caso, la regola generale è che Imu e Tasi, insieme, non possono superare l’aliquota massima del 10,6 per mille. Se il Comune ha applicato l’aliquota IMU massima, allora non si paga la Tasi. Negli altri casi la Tasi sulla seconda casa va sempre pagata.

 

Il calcolo di Tasi e Imu, nonostante le novità introdotte dalla legge di stabilità 2016, è rimasto inalterato, quindi si deve:

  • rivalutare la rendita catastale dell’immobile del 5%
  • moltiplicare la rendita rivalutata per il coefficiente di ogni immobile per cui si effettuano i versamenti
  • moltiplicare il risultato così ottenuto per le aliquote deliberate da ogni singolo Comune

 

Se questo specchietto riepilogativo non fosse sufficientemente chiaro, vi invitiamo a:

cliccare qui per calcolare la rata imu

cliccare qui per calcolare la rata tasi