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AGENTE IMMOBILIARE: chi è? cosa fa? Accenni e linee guida di una professione diffusa ma poco conosciuta

Chi è un agente immobiliare? Di cosa si occupa? E come potrebbe esserti d’aiuto?

Riprendendo le fila di un discorso di cui abbiamo tracciato le linee guida nel LIVE di oggi pomeriggio, ci preme approfondire alcune sfaccettature della figura professionale dell’agente immobiliare.

Secondo l’articolo 1754 del Codice Civile, l’agente immobiliare è un mediatore che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un “affare”, verso le quali non nutre rapporti di collaborazione, dipendenza né di rappresentanza.

L’agente immobiliare é un professionista che ha superato un esame presso la propria Camera di Commercio avendo frequentato un corso di formazione riconosciuto o dopo un anno di praticantato presso un’agenzia immobiliare. L’agente immobiliare è identificato da un patentino con il quale risulta iscritto al Registro delle Imprese della Camera dai Commercio in cui risiede.

Come diceva Stefano nel Live, verso coloro i quali esercitano la professione abusivamente si sono fortunatamente irrigidite le ammende facendo addirittura scattare il regime penale (previsto dall’articolo 348 del Codice Penale), già a partire dalla seconda infrazione.

Tra l’altro colui che esercita l’attività senza essere iscritto al REA, non ha alcun diritto alla provvigione.

Fermo restando che la lotta agli abusivi consentirà di ridurre sensibilmente la piaga delle truffe in campo immobiliare, la domanda che rimane è: Perché devo affidarmi ad un agente immobiliare?

Per l’appunto, non è un obbligo! In Italia, secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, tante trattative avvengono privatamente senza l’intermediazione di un agente immobiliare. Ma con quali risultati? Con quali rischi?

Affidarsi ad un agente immobiliare è una garanzia di maggiore sicurezza e tranquillità all’interno di una trattativa. Perché l’agente immobiliare è in grado di comprendere se l’immobile è conforme alle norme urbanistico catastali e consigliare le giuste strade per sanare le situazioni. Perché conosce le disposizioni giuridiche legate alla compravendita di un immobile ed è in grado di saper leggere o stilare un contratto d’acquisto che tuteli entrambe le parti.

La provvigione dell’agente non deve essere considerata un costo. Il più delle volte rientra nei parametri di una trattabilità che altrimenti, senza l’ausilio di una figura terza, non si sarebbe verificata. Inoltre l’agente immobiliare, offrendo servizi qualificati e soluzioni in grado di rispondere adeguatamente alle nuove esigenze dei clienti consumatori e del mercato immobiliare in continua evoluzione.

Sulla scia di questa consapevolezza la Fiaip ha tratteggiato le linee guida a definizione della professione di agente immobiliare.

Sono stati individuati tre livelli di conoscenza, abilità e competenze oltre a comprendere un costante aggiornamento professionale.

Di prassi l’agente immobiliare deve possedere conoscenze generiche:

  • elementi di diritto, leggi, norme nazionali ed europee inerenti il settore;
  • aspetti igienico-sanitari, ambientali energetici e di sicurezza, principi normativi in materia di edilizia e norme costruttive,
  • tipi di assicurazione inerenti il bene immobile,
  • procedure di finanziamento di una transazione immobiliare,
  • elementi di costruzione e manutenzione degli immobili,
  • contesto politico-economico nelle transazioni internazionali relativo al settore immobiliare.

l’agente immobiliare deve avere conoscenza di base inerenti:

  • sovvenzioni, stanziamenti e incentivi fiscali relativi agli immobili,
  • nozioni di urbanistica e sviluppo immobiliare,
  • elementi di tutela del consumatore,
  • termini e definizioni economico-finanziari relativi alle transazioni immobiliari,
  • rendimento degli investimenti immobiliari,
  • elementi di marketing immobiliare,
  • norme edilizie attinenti i servizi degli agenti immobiliari e le norme tecniche.

Infine, tra le conoscenze approfondite deve annoverare:

  • funzione sociale dell’agente immobiliare,
  • nozioni relative al mercato immobiliare in cui l’agente opera,
  • la normativa antiriciclaggio e
  • legislazione relativa alla tutela della privacy,
  • principi fiscali della legislazione, contrattualistica,
  • costi d’uso e di gestione di un bene immobile,
  • tecniche di presentazione orale e scritta, estimo e valutazione.

Tra le competenze dell’agente immobiliare sono state individuate:

  • la capacità di trasferire in modo adeguato le informazioni al cliente nel rispetto del codice deontologico e della legislazione vigente,
  • la capacità di stimare il valore di mercato degli immobili,
  • capacità inerenti le transazioni immobiliari come ad esempio quella di redigere contratti in materia immobiliare,
  • la registrazione delle informazioni relative all’immobile nei pubblici registri.

Quali sono invece gli elementi che certificano laprofessionalità dell’agente immobiliare?

  • Ogni agente immobiliare deve mantenere un livello di conoscenza mediante uno specifico e qualificato apprendimento continuo partecipando a corsi, seminari di studi, master, dottorati, incontri, conferenze che portino al conseguimento di un adeguato numero non inferiore a 20 crediti formativi annuali.

I corsi formativi devono avere come oggetto le aree inerenti l’attività professionale dell’agente immobiliare, con particolare riferimento alle norme professionali e deontologiche, estimo, tecniche per materiali per l’edilizia, diritto civile e tributario, marketing e comunicazione, tecnica bancaria, urbanistica, ambiente e pianificazione nel governo del territorio, principi di economia e mercato immobiliare, home staging e fotografia, valutazione degli immobili, transazioni immobiliari, aspetti ambientali ed energetici degli immobili, amministrazione aziendale.

“I requisiti sui quali viene valutato un professionista in un’ottica moderna e orientata ai risultati…trattandosi di un bene fondamentale per le esigenze delle persone con contenuti tecnici complessi, valori economici significativi, un valore sociale e financo morale, la corretta valutazione della “qualità” dell’agente immobiliare secondo la norma UNI EN 15733 è una priorità assoluta.” Piero Torretta, Presidente UNI

Quali risultati ci si aspetta di ottenere?

  1. Adottare una modalità professionale e tracciare dei confini netti che aiutino a riconoscerne i tratti significa agire con chiarezza, trasparenza, linearità oltre a favorire la legalità contribuendo a valorizzare la professionalità dell’agente immobiliare con ricaduta positiva per il cittadino,
  2. elevare la professione dell’agente immobiliare, tenuto conto delle normative e delle migliori pratiche in uso a livello di Unione Europea e di orientamento della giurisprudenza, con un sistema di controlli orientati a evitare qualunque rischio nell’ambito della compravendita e/o locazione per favorire la riduzione dei contenziosi e incentivando la circolazione regolare degli immobili, il tutto a tutela e nell’esclusivo interesse della comunità.
  3. creare un metodo comune di lavoro che, in linea con gli standard europei, possa valorizzare al massimo la rete degli agenti immobiliari operativi in Italia.